
Biblioteca digitale dell'intera produzione artistica di Giorgio Rizzo
Giorgio Rizzo è un pittore, ormai lo sappiamo, che lavora per serie e lo fa come se, ogni volta scrivesse un libro nuovo, un racconto forte e straordinario che rapisce non solo l’occhio ma anche l’anima facendoci viaggiare nello spazio e portandoci all’interno del quadro.
Le stanze dell’anima sono una serie che non rende semplicemente omaggio all’impressionismo, cioè alla pittura dell’impressione, dell’attimo fuggente ma lo modernizza, lo introietta nel sentire di ciascuno per poi mostrarcelo en plein air sulla tela. Ma quest’aria aperta è – sembra un ossimoro ma non fatevi ingannare – una stanza interiore, quella dell’anima, fissata nell’attimo esatto in cui qualcosa avviene, cambia, una decisione viene presa, un sogno prende forma o svanisce, un’emozione s’irradia in tutto il corpo o il sole sorge su un nuovo giorno.
Rizzo segue la ricetta impressionista delle pennellate dei colori puri, accostati e non mescolati, per ottenere un’esaltazione degli stessi sostituendo però il pennello con le spatole in una tecnica di altissimo livello e pur profondamente personale che gli permette di lavorare la materia colore in maniera rapidissima.
Sì, avete letto giusto: materia colore. E non solo perché è il contesto cromatico a fornire la forza della sensazione che l’interiorità dipinta suscita nello spettatore e lo spazio viene suggerito dal verso in cui il colore è steso ma, soprattutto, perché il colore è materia per Rizzo. Materia da impastare, toccare, materia che vibra, risuona e che ha un profondo significato simbolico.
In primis, la cenere dell’Etna, fuliggine nera e ctonia che l’artista impasta con l’olio di lino, che sa della sua Sicilia e rende vivo l’immancabile nero delle sue tele. Un nero materico e denso, il nero del ventre della terra. E poi la polvere d’oro zecchino e d’argento e di madreperla, per giocare ancora con la materia, questa volta quella che cangia la luce.
Acrilico, cenere dell'Etna e oro su tela
60 x 50
Questa materia colore Rizzo la usa per scolpire la luce, per riportarci l’impressione dell’istante rubato, della luce che svela, delle ombre necessarie al racconto per non perdersi mai in una fotografia sovraesposta, in una narrazione oscurata dalla troppa luce.
Eppure, la materia colore perde definizione nei contorni, volutamente imprecisi e mutevoli, spatolati con rapidità così da offrire la percezione del movimento in potenza fermato proprio nell’istante prima che il cambiamento accada.
Luce e ombre, dunque, ma anche materia e colore per queste stanze dell’anima in cui ogni spettatore si ritrova, riconoscendo una sensazione, un’emozione, una volontà che ha provato, identificandosi nel personaggio dipinto. Un personaggio che è l’anima di ciascuno e che è sempre rappresentato come corpo di donna simbolo di esistenza e rinascita, come ben sappiamo da tutta la produzione di quest’artista che sempre, attraverso le linee del femminile, ci racconta la vita.
Acrilico, rossetto e cenere dell'Etna su tela
40 x 60 cm
Rizzo, anche in questa serie, si conferma essere un grande simbolista contemporaneo capace di declinare la sua pittura in molti modi per ampliare la visione accompagnandoci in un percorso unico e intimo per lo spettatore quanto per l’artista.
Last but not least ci sembra importante osservare quanto, in tutta la pittura di Rizzo e in particolar modo in questa serie, si evidenzi l’eleganza della scelta di utilizzare pochi colori per ogni quadro: il nero dell’Etna, il bianco e, di norma, solo un paio di altri colori che si offrono a chi guarda come fossero raffinati monili che risaltano la bellezza di chi li indossa.
Pur avendone l’impressione non si tratta però di monocromo ma di colore che Rizzo sceglie con gusto sempre opportuno per descrivere con garbo anche i momenti più forti, duri o dolorosi di chi si riconosce nelle emozioni rappresentate sulle sue tele.
Acrilico e cenere dell'Etna su tela
70 x 60 cm
Acrilico e cenere dell'Etna su tela
70 x 60 cm
Desideri approfondire e conservare questa serie nella tua collezione digitale? Compila il form sottostante per ricevere immediatamente il catalogo completo in formato PDF direttamente nella tua casella email.
Il catalogo PDF contiene:
I dati inseriti saranno utilizzati esclusivamente per l'invio del catalogo richiesto e, se selezionato, per comunicazioni relative all'attività artistica di Giorgio Rizzo. Non saranno ceduti a terzi.
Siete una galleria interessata a esporre le opere di Giorgio Rizzo o un collezionista alla ricerca di un'opera specifica? Contattateci direttamente all'indirizzo email dedicato:
Email: info@giorgiorizzo.art